Tra le tante proposte della cucina giapponese, la salsa ponzu è forse una delle meno note al grande pubblico, ma tra le più versatili e sorprendenti per chi ama la griglia.
Leggera, agrumata, sapida, la ponzu è una salsa a base di salsa di soia, aceto di riso e succo di agrumi (tradizionalmente yuzu, ma anche lime o sudachi), con eventuali aggiunte di mirin o fiocchi di bonito essiccato.
Il suo profilo aromatico equilibrato tra acidità, umami e freschezza, la rende una scelta eccellente per marinare carne, pesce, tofu o per dare un tocco nuovo alle verdure grigliate. Una valida alternativa alla classica combinazione di olio e limone, ma con una marcia in più.
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Cos’è la salsa ponzu e perché funziona così bene alla griglia
Il segreto della ponzu sta nella sua natura ibrida: è una salsa fermentata ma anche agrumata, ed è proprio questa duplice identità a renderla ideale per la cottura alla brace.
L’acidità del succo di agrumi ammorbidisce le fibre della carne, mentre la soia penetra conferendo profondità umami.
Non è aggressiva come una marinata all’aceto puro, né dolciastra come certe salse americane: lavora in sottrazione, esaltando le note naturali dell’alimento, senza coprirle.
Dal punto di vista tecnico, la presenza di elementi acidi accelera i processi di denaturazione proteica, rendendo la carne più tenera. Inoltre, la ponzu tende a caramellare solo leggermente in cottura, evitando l’effetto “glassatura” che a volte può risultare stucchevole.
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Salsa Ponzu
Kikkoman
Marinare la carne: tagli e tempi consigliati
Utilizzare la salsa ponzu per marinare la carne significa fare una scelta di equilibrio e leggerezza.
I tagli più adatti sono quelli medio-magri o ricchi di fibre sottili: fette di coppa, sovracosce di pollo disossate, entrecôte, tagliata di manzo o di maiale. Anche l’agnello, se tagliato sottile, può beneficiare della marinatura.

I tempi sono brevi: bastano 30 minuti per fette sottili, 2 ore per tagli più spessi. Non è necessario aggiungere molto altro alla marinata: un cucchiaio di olio di sesamo tostato, uno spicchio d’aglio schiacciato o un po’ di zenzero fresco grattugiato possono bastare. Se si vuole osare, si può completare con un pizzico di pepe sansho o qualche seme di sesamo.
Dopo la marinatura, è bene tamponare leggermente la carne per evitare bruciature eccessive sulla griglia, soprattutto se la ponzu contiene zuccheri o mirin.
La cottura deve essere rapida e intensa: la salsa avrà già fatto il suo lavoro di penetrazione, ora basta far scattare la reazione di Maillard.
Verdure grigliate con salsa ponzu: un’alternativa gustosa e leggera
La ponzu è straordinaria anche con le verdure. Più che come marinatura, in questo caso funziona come condimento post-griglia, esattamente come si farebbe con un giro d’olio a crudo.

Melanzane, zucchine, peperoni e asparagi grigliati assumono un carattere inedito se, una volta tolti dal fuoco, vengono insaporiti con qualche goccia di ponzu e magari un’aggiunta di erbe fresche (shiso, coriandolo, o anche solo prezzemolo).
Un’idea originale è servire delle fette di avocado scottate brevemente alla piastra e poi irrorate con ponzu, oppure preparare spiedini misti di funghi e cipollotto da condire a caldo con la salsa. Il risultato è un piatto che sembra semplice, ma ha una profondità che conquista.
Alternative alla ponzu pronta: come prepararla in casa
Per chi desidera un maggiore controllo degli ingredienti, o semplicemente vuole cimentarsi con una ricetta artigianale, la salsa ponzu può essere preparata facilmente in casa. Servono:
- 3 cucchiai di salsa di soia
- 2 cucchiai di succo di lime (o yuzu se disponibile)
- 1 cucchiaio di aceto di riso
- 1 cucchiaio di mirin (facoltativo)
- 1 cucchiaino di scorza grattugiata d’agrumi
- Fiocchi di bonito (facoltativi, per una nota affumicata)
Si mescolano tutti gli ingredienti in una ciotola e si lascia riposare in frigo per almeno 30 minuti. Se si utilizzano i fiocchi di pesce, meglio filtrare prima dell’uso. La ponzu casalinga può essere conservata in frigo per 4-5 giorni in un barattolo chiuso.
Accostamenti consigliati con carne e contorni
Il sapore unico della ponzu si abbina in modo eccellente a tagli grigliati serviti al piatto, ma anche nei panini.

Ad esempio, un panino con pulled pork e cavolo cappuccio tagliato fine può essere esaltato da un filo di ponzu al posto del classico aceto. Sul lato verdure, è ottima con cavolfiore arrosto, mais grigliato o insalate di ispirazione asiatica.
Se si vogliono creare piatti completi, si può abbinare la carne marinata in ponzu a una ciotola di riso bianco o noodles di grano saraceno, accompagnata da verdure grigliate e un uovo sodo tagliato a metà.
Anche il pesce, in particolare il salmone o il tonno scottato, guadagna profondità se servito con una glassa leggera a base di ponzu e miele.
Come integrare la ponzu in un menù da grigliata
Chi organizza una grigliata può pensare alla ponzu come a un filo conduttore tematico.
Può essere usata:
- come marinata per carne (pollo o manzo)
- come condimento a crudo su verdure o tofu
- come salsa da intingere per spiedini o bocconcini già cotti
- come base per una vinaigrette fusion, mescolata con olio neutro e un goccio di senape
Un’idea interessante è creare un “ponzu bar”, mettendo a disposizione una versione base e altre due varianti: una piccante (con peperoncino o wasabi) e una dolce (con un filo di miele).
Ogni ospite potrà personalizzare a piacere il proprio piatto, rendendo la grigliata più interattiva e divertente.
Una salsa, mille possibilità
La forza della ponzu sta nella sua capacità di valorizzare ingredienti semplici senza mai sovrastarli.

È una salsa che lavora in armonia, più che in contrasto, e proprio per questo si integra perfettamente con lo spirito della griglia: esaltare la materia prima con pochi elementi ben dosati. Sia con carne, pesce o verdure, una piccola dose di ponzu può fare la differenza.
FAQ
Quante calorie ha la salsa ponzu?
La salsa ponzu è piuttosto leggera: apporta in media circa 15-20 kcal per cucchiaio (15 ml). Il contenuto calorico può variare leggermente a seconda della ricetta, ma resta comunque contenuto, rendendola adatta anche a regimi ipocalorici.
Com’è fatta la ponzu?
La salsa ponzu è una miscela a base di salsa di soia, aceto di riso e succo di agrumi come yuzu, lime o sudachi. A seconda della variante, può includere mirin (vino dolce giapponese), scorza di agrumi grattugiata e fiocchi di bonito essiccato per aggiungere profondità umami. Esistono versioni pronte oppure si può preparare facilmente in casa.
Quanto costa la salsa ponzu?
Il prezzo della salsa ponzu varia a seconda della marca e della quantità, ma in media si aggira tra i 4 e gli 8 euro per bottiglia da 250 ml. Le versioni artigianali o con ingredienti premium possono superare i 10 euro. È acquistabile nei negozi specializzati in prodotti asiatici o online.