La grigliata di Ferragosto è uno dei grandi classici dell’estate italiana. Carne alla brace, verdure grigliate, qualcosa da bere e un tavolo abbastanza grande possono bastare per organizzare il pranzo del 15 agosto, ma quando gli invitati aumentano diventa importante calcolare bene quantità, tempi di cottura e organizzazione.
Per una grigliata completa si possono considerare circa 350-450 grammi di carne cruda a persona, diminuendo la quantità se sono previsti antipasti abbondanti, primi piatti o molti contorni.
Salsicce, costine, pollo, arrosticini e hamburger permettono di creare una grigliata varia senza complicare troppo la gestione del barbecue.
Il segreto è soprattutto evitare di cuocere tutto contemporaneamente: ogni alimento richiede temperature e tempi differenti.
Vediamo quindi cosa comprare, quanta carne prevedere e come organizzare una grigliata di Ferragosto per amici e famiglia senza passare l’intera giornata davanti alla brace.
Indice dei contenuti
Cosa preparare per la grigliata di Ferragosto
Per una grigliata di Ferragosto equilibrata conviene scegliere 3 o 4 tipi di carne, aggiungendo verdure grigliate, pane e alcuni contorni freddi.
Un possibile menu comprende:
- salsicce;
- costine di maiale;
- sovracosce o fusi di pollo;
- arrosticini;
- hamburger;
- zucchine;
- melanzane;
- peperoni;
- pannocchie;
- bruschette;
- insalata di pomodori;
- patate.
Non è necessario preparare tutte queste pietanze.
Anzi, uno degli errori più comuni delle grigliate numerose è comprare troppi tipi di carne, trasformando il barbecue in una continua gestione di cotture differenti.
Meglio scegliere pochi ingredienti e cucinarli bene.

Una combinazione particolarmente semplice può essere composta da salsicce, costine e pollo, accompagnati da verdure grigliate e bruschette.
Quanta carne serve a persona per la grigliata di Ferragosto
Per una grigliata in cui la carne rappresenta il piatto principale si possono calcolare mediamente 350-450 grammi di carne cruda per ogni adulto.
La quantità può scendere a circa 250-300 grammi a persona se il menu comprende antipasti, primi piatti, molte verdure o altri piatti sostanziosi.
Per i bambini possono essere sufficienti circa 150-250 grammi, in base all’età.
Una stima pratica può essere:
| Invitati | Carne indicativa |
|---|---|
| 4 persone | 1,4-1,8 kg |
| 6 persone | 2,1-2,7 kg |
| 8 persone | 2,8-3,6 kg |
| 10 persone | 3,5-4,5 kg |
| 15 persone | 5,2-6,7 kg |
| 20 persone | 7-9 kg |
Nel calcolo bisogna però considerare anche la presenza delle ossa.
Costine, ali, fusi e bistecche con osso hanno infatti una parte non edibile maggiore rispetto a hamburger, salsicce o carne disossata.
Per questo motivo, se buona parte della grigliata è composta da costine o pollo con osso, conviene mantenersi verso il valore più alto della stima.
Come dividere la carne tra salsicce, costine e pollo
Per evitare di acquistare quantità eccessive di un singolo alimento si può distribuire la carne in proporzioni abbastanza semplici.
Per una grigliata da 10 persone, ad esempio, si potrebbero acquistare:
- 1,2 kg di costine di maiale;
- 1 kg di salsicce;
- 1,2 kg di pollo;
- 700-800 g tra arrosticini, hamburger o un’altra carne.
In questo modo ogni persona può assaggiare diversi tipi di carne senza dover necessariamente mangiare una porzione completa di ciascuno.
Un’altra possibilità consiste nel scegliere soltanto tre portate principali, aumentando leggermente le quantità.
Meno varietà significa anche meno difficoltà nel gestire la brace.
Quale carne scegliere per una grigliata di Ferragosto
Le carni migliori per una grigliata numerosa sono quelle che sopportano bene la cottura alla brace e che possono essere preparate senza richiedere un controllo continuo.
Salsicce
Le salsicce alla griglia sono probabilmente uno degli alimenti più semplici da preparare.
Vanno cotte con calore moderato, girandole periodicamente, evitando fiamme troppo aggressive che rischierebbero di bruciare l’esterno lasciando l’interno poco cotto.
È preferibile non bucarle durante la cottura: il grasso e i succhi contenuti all’interno contribuiscono a mantenerle morbide.
Costine di maiale
Le costine richiedono più tempo rispetto alle salsicce.
Il risultato migliore si ottiene generalmente con una cottura relativamente lenta e controllata, evitando di posizionarle direttamente sopra una brace estremamente intensa per tutta la durata della preparazione.
Se si utilizza un barbecue con coperchio possono essere cotte anche con una fase iniziale indiretta, terminando successivamente la cottura sopra il calore diretto per ottenere una superficie più croccante.
Pollo
Fusi, sovracosce e ali sono particolarmente adatti alle grigliate numerose perché possono essere marinati in anticipo e hanno un costo generalmente contenuto.

Il pollo deve però essere completamente cotto anche vicino all’osso.
Le sovracosce risultano spesso più semplici da gestire rispetto al petto perché contengono più grasso e rimangono morbide anche con cotture relativamente lunghe.
Arrosticini
Gli arrosticini sono ideali quando si vuole aggiungere qualcosa di veloce alla grigliata.
La loro dimensione permette una cottura rapida, ma proprio per questo devono essere controllati attentamente.
Possono essere serviti nella prima parte del pranzo mentre sulla griglia cuociono tagli che richiedono più tempo.
Hamburger
Gli hamburger rappresentano una soluzione pratica soprattutto quando alla grigliata partecipano bambini oppure quando si vuole preparare anche qualche panino.
Possono essere accompagnati da pane tostato sulla griglia, formaggio, pomodoro e salse.
Marinare la carne prima della grigliata
Una marinatura preparata alcune ore prima può rendere pollo e alcuni tagli di maiale più aromatici e interessanti.
Una marinatura semplice può essere preparata con:
- olio extravergine di oliva;
- succo e scorza di limone;
- aglio;
- rosmarino;
- pepe;
- erbe aromatiche.
Per una versione più intensa si possono utilizzare paprika affumicata, peperoncino, senape oppure salsa di soia.
Il pollo può essere lasciato marinare in frigorifero per alcune ore.
Le carni già molto saporite, come salsicce e alcuni tipi di arrosticini, invece, non richiedono necessariamente marinatura.
Prima di mettere sulla griglia alimenti molto ricchi di olio è consigliabile eliminare la marinatura in eccesso per ridurre le fiammate.
Cosa grigliare oltre alla carne
Una buona grigliata di Ferragosto non dovrebbe essere composta esclusivamente da carne.
Le verdure permettono di alleggerire il menu e possono essere preparate anche prima dell’arrivo degli ospiti.
Tra le più semplici da grigliare troviamo:
- zucchine;
- melanzane;
- peperoni;
- cipolle;
- pannocchie;
- pomodori;
- funghi.
Zucchine e melanzane possono essere tagliate a fette e cotte velocemente sulla griglia.
I peperoni richiedono generalmente più tempo, ma possono essere preparati anche in anticipo, spellati e conditi con olio, aglio ed erbe aromatiche.
Le pannocchie possono invece essere servite direttamente dalla brace con burro, sale e spezie.
Bruschette alla griglia per Ferragosto
Le bruschette sono particolarmente utili durante una grigliata perché permettono di sfruttare la brace anche mentre si aspettano le portate principali.
Basta tagliare il pane a fette relativamente spesse e tostarlo pochi minuti sulla griglia.
La versione classica può essere condita con:
- pomodoro;
- basilico;
- olio extravergine;
- aglio;
- sale.
Si possono preparare anche bruschette con verdure grigliate, formaggi morbidi oppure creme di legumi.
Un consiglio pratico è evitare di prepararle troppo presto: il pomodoro rilascia acqua e potrebbe rendere il pane molle.
Da provare anche le mini bruschette con salsiccia al barbecue.
Come organizzare le cotture sulla griglia
Per gestire correttamente una grigliata numerosa bisogna creare, quando possibile, zone con temperature differenti.
Una parte del barbecue può essere destinata alla cottura diretta, con gli alimenti posizionati sopra le braci, mentre una seconda zona può avere una temperatura inferiore.
Quest’ultima è utile per terminare la cottura di pezzi più grandi oppure mantenere momentaneamente caldi gli alimenti già pronti.
L’ordine delle cotture può essere organizzato in questo modo:
- verdure che richiedono tempi lunghi;
- costine e pollo;
- salsicce;
- hamburger;
- arrosticini;
- pane e bruschette.
Non è una sequenza obbligatoria, ma aiuta a evitare di riempire completamente la griglia con alimenti che richiedono tempi diversi.
Quando accendere il barbecue per Ferragosto
Con un barbecue a carbone o carbonella è consigliabile accendere il fuoco almeno 30-45 minuti prima di iniziare la cottura.
Il tempo necessario dipende dal tipo di combustibile, dalla quantità utilizzata e dalle dimensioni del barbecue.
La carne non dovrebbe essere normalmente appoggiata sopra carbonella ancora completamente nera e circondata da grandi fiamme.
È preferibile aspettare che le braci siano ben accese e ricoperte superficialmente da un sottile strato di cenere.
Con un barbecue a gas i tempi di preparazione sono molto inferiori: bastano generalmente alcuni minuti di preriscaldamento prima di iniziare a cucinare.
Come evitare le fiammate durante la grigliata
Le fiammate si producono soprattutto quando grasso e marinature cadono direttamente sulle braci.
Salsicce, costine e alcuni tagli di maiale possono generare fiammate piuttosto intense.
Non è necessario spegnerle continuamente con acqua.
Una soluzione migliore è spostare temporaneamente l’alimento verso una zona meno calda della griglia e attendere che la fiamma diminuisca.
Anche mantenere una parte della griglia senza carbone direttamente sotto permette di creare una zona di sicurezza dove spostare gli alimenti.
Le fiamme possono colorare rapidamente la superficie della carne, ma un’esposizione prolungata rischia semplicemente di bruciarla.
Temperature interne della carne alla griglia
Un termometro da cucina è uno degli strumenti più utili durante una grigliata, soprattutto per pollo e tagli di carne particolarmente spessi.
Per il pollo è importante raggiungere una temperatura interna che garantisca una cottura sicura anche nelle parti più vicine all’osso.
Per hamburger e carne macinata è inoltre preferibile una cottura completa rispetto a quella utilizzata per una bistecca intera.
La temperatura deve essere misurata nella zona più spessa della carne, evitando di appoggiare la punta del termometro direttamente contro l’osso.
Il controllo della temperatura permette anche di evitare l’errore opposto: continuare a cuocere inutilmente la carne fino a renderla asciutta.
Cosa preparare il giorno prima della grigliata
Gran parte del lavoro può essere anticipata al 14 agosto, lasciando per Ferragosto soltanto la gestione della brace.
Il giorno precedente si possono:
- acquistare e porzionare le carni;
- preparare le marinature;
- lavare e tagliare le verdure;
- preparare salse e condimenti;
- organizzare bevande e ghiaccio;
- preparare eventuali dessert;
- controllare carbone, bombole e attrezzatura.
Anche apparecchiare in anticipo o predisporre piatti, bicchieri, pinze e vassoi permette di evitare continue interruzioni mentre si cucina.
Un dettaglio spesso dimenticato è il combustibile.
Rimanere senza carbonella nel mezzo della grigliata di Ferragosto è probabilmente uno dei modi più semplici per complicare una giornata che dovrebbe essere rilassante.
Menu semplice per la grigliata di Ferragosto
Un menu completo ma facile da gestire potrebbe essere composto da:
Antipasto
Bruschette con pomodoro e basilico.
Grigliata
Salsicce, costine di maiale e sovracosce di pollo marinate.
Contorni
Zucchine, melanzane e peperoni grigliati con insalata di pomodori.
Pane
Pane casereccio leggermente tostato sulla griglia.
Dessert
Anguria fredda oppure un dolce preparato il giorno precedente.
Un menu di questo tipo permette di sfruttare quasi interamente il barbecue senza richiedere preparazioni particolarmente complicate.
Menu economico per una grigliata di Ferragosto
Per organizzare una grigliata spendendo meno conviene puntare su tagli semplici e aumentare la presenza di verdure e contorni.
Tra gli alimenti più adatti troviamo generalmente:
- salsicce;
- ali e sovracosce di pollo;
- costine;
- verdure di stagione;
- bruschette;
- patate.
Non è necessario acquistare bistecche o tagli particolarmente costosi per ottenere una buona grigliata.
Marinature, salse fatte in casa e una corretta gestione della brace possono rendere molto interessanti anche ingredienti semplici.
Grigliata di Ferragosto vegetariana
Una grigliata di Ferragosto può essere organizzata facilmente anche senza carne.
Tra gli ingredienti più adatti al barbecue ci sono:
- melanzane;
- zucchine;
- peperoni;
- pannocchie;
- funghi;
- formaggi adatti alla griglia;
- tofu;
- burger vegetali;
- patate;
- bruschette.
Si possono preparare anche spiedini alternando verdure, tofu e formaggi.
Se sulla stessa griglia vengono cucinate sia carne sia pietanze vegetariane, può essere utile mantenere separate le zone di cottura, soprattutto se tra gli invitati ci sono persone che non mangiano carne.
Quali salse preparare per la grigliata
Le salse permettono di personalizzare facilmente la grigliata senza dover aumentare il numero di portate.
Tra le più adatte troviamo:
- salsa barbecue;
- salsa allo yogurt;
- chimichurri;
- salsa verde;
- maionese aromatizzata;
- senape;
- salsa piccante.
È preferibile servirle separatamente anziché spennellare tutta la carne durante la cottura.
In particolare, le salse contenenti molto zucchero possono bruciare rapidamente se esposte a temperature elevate.
Se si vuole glassare costine o pollo con salsa barbecue, è quindi meglio farlo soprattutto nella fase finale della cottura.
Errori da evitare nella grigliata di Ferragosto
Il primo errore è mettere sulla griglia troppa carne contemporaneamente.
Una griglia completamente piena rende difficile controllare le temperature e impedisce di spostare gli alimenti in caso di fiammate.
Il secondo errore è utilizzare continuamente una forchetta per girare la carne.
Meglio utilizzare delle pinze da barbecue, che permettono di spostare gli alimenti senza bucarli.
Il terzo errore è servire tutto appena tolto dalla griglia.
Bistecche e alcuni tagli di carne beneficiano di qualche minuto di riposo prima di essere tagliati.
Infine, non bisogna dimenticare l’organizzazione degli alimenti crudi.
Piatti, pinze e contenitori utilizzati per la carne prima della cottura non dovrebbero essere riutilizzati per quella già cotta senza essere prima lavati.
Come conservare gli avanzi della grigliata di Ferragosto
Gli avanzi di carne non dovrebbero essere lasciati per molte ore sul tavolo, soprattutto durante le calde giornate di agosto.
Quando il pranzo è terminato, gli alimenti che si vogliono conservare devono essere raffreddati e trasferiti in frigorifero in tempi ragionevoli.
È utile utilizzare contenitori separati per carne, verdure e altri alimenti.
Il giorno successivo pollo, salsicce e carne grigliata possono essere riutilizzati per preparare panini, insalate, piadine oppure piatti freddi.
Organizzare correttamente le quantità rimane comunque il sistema migliore per ridurre gli sprechi.
FAQ grigliata di ferragosto
Domande frequenti sulla grigliata di Ferragosto
Quanta carne comprare per 10 persone?
Per 10 adulti si possono considerare indicativamente 3,5-4,5 kg di carne cruda complessiva. Con molti antipasti e contorni possono essere sufficienti circa 3 kg.
Quante salsicce calcolare a persona?
Se le salsicce sono soltanto una delle carni previste, si può considerare circa una salsiccia a persona. Se rappresentano invece la portata principale, ne serviranno generalmente di più.
Cosa si può preparare il giorno prima?
Marinature, verdure, salse, dessert e contorni freddi possono essere preparati il giorno precedente. Anche la carne può essere porzionata e organizzata in frigorifero.
Cosa portare a una grigliata di Ferragosto?
Oltre alla carne sono utili pane, verdure, bevande, ghiaccio, salse, piatti, bicchieri, tovaglioli e contenitori per gli avanzi. Se si cucina fuori casa bisogna controllare anche pinze, coltelli, carbone e sistemi di accensione.
Qual è la carne più semplice da fare alla griglia?
Salsicce, hamburger e arrosticini sono relativamente semplici da gestire. Pollo con osso e costine richiedono invece tempi più lunghi e maggiore attenzione alla temperatura.
Cosa fare alla griglia oltre alle salsicce?
Costine, pollo, hamburger e arrosticini sono tra le alternative più comuni. Si possono inoltre grigliare zucchine, melanzane, peperoni, pannocchie, funghi, pane e alcuni formaggi.
Come organizzare una grigliata per tante persone?
Conviene limitare il numero di preparazioni, calcolare preventivamente le quantità e dividere la griglia in zone con temperature differenti. Marinature, verdure, salse e contorni possono essere preparati in anticipo.


