Una grigliata vegetariana può essere completa, saporita e varia anche senza carne o pesce. Per prepararla puoi combinare verdure come zucchine, melanzane, peperoni, funghi e pannocchie con formaggi adatti alla griglia, tofu, spiedini e burger vegetali di ceci o fagioli.
Il menu ideale comprende almeno una fonte proteica, tre o quattro contorni e alcune salse di accompagnamento, così da offrire consistenze e sapori differenti.
Le verdure vanno tagliate con uno spessore uniforme, asciugate bene e cotte su una griglia già calda, mentre formaggi e burger devono essere aggiunti solo negli ultimi minuti.
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Come organizzare una grigliata vegetariana completa
Per preparare una grigliata vegetariana equilibrata conviene alternare tre categorie di alimenti: verdure, fonti proteiche e accompagnamenti. Zucchine, peperoni, melanzane, funghi e cipolle forniscono consistenze differenti, mentre formaggi, tofu e burger vegetali rendono il pasto più sostanzioso.
Anche il pane può diventare parte della grigliata. Piadine, focacce, bruschette e panini scaldati direttamente sulla griglia permettono di servire le verdure come antipasto oppure di trasformarle in farciture complete.
Per evitare che tutti gli ingredienti siano pronti nello stesso momento, è utile iniziare da quelli che richiedono tempi più lunghi. Peperoni interi, pannocchie e melanzane spesse vanno messi per primi. Formaggi, burger vegetali e pane devono invece essere cotti verso la fine.
Prima di iniziare, conviene predisporre:
- una pinza lunga;
- un pennello per olio e marinature;
- due vassoi separati per ingredienti crudi e cotti;
- una spatola larga per burger e formaggi;
- carta assorbente;
- una piccola ciotola per raccogliere l’olio in eccesso;
- una zona della griglia con calore meno intenso.
1. Zucchine grigliate con limone, menta e aglio
Le zucchine grigliate sono una delle preparazioni più semplici, ma possono diventare molto più interessanti con una marinatura aggiunta dopo la cottura.

Taglia le zucchine nel senso della lunghezza, ottenendo fette spesse circa mezzo centimetro. Cospargile con poco sale e lasciale riposare per una decina di minuti, quindi asciugale accuratamente. Questo passaggio riduce l’acqua superficiale e favorisce la formazione delle tipiche righe scure.
Cuoci le fette sulla griglia ben calda per circa 2-3 minuti per lato. Trasferiscile in un vassoio e condiscile con olio extravergine di oliva, succo di limone, menta spezzettata e, se gradito, uno spicchio d’aglio schiacciato.
Lasciale insaporire almeno 20 minuti prima di servirle. Sono ottime anche a temperatura ambiente e possono essere preparate in anticipo.
2. Melanzane grigliate con salsa allo yogurt
Le melanzane assorbono facilmente l’olio: per questo è preferibile grigliarle quasi al naturale e condirle solamente dopo la cottura.

Tagliale a fette rotonde spesse circa un centimetro. Salale leggermente e lasciale riposare per 20-30 minuti. Tamponale con carta da cucina e spennellale con un velo d’olio.
Cuocile per circa 3-4 minuti per lato, fino a quando saranno morbide e ben segnate dalla griglia.
Per accompagnarle prepara una salsa mescolando yogurt greco, succo di limone, sale, pepe ed erbe aromatiche. Puoi utilizzare prezzemolo, erba cipollina, menta oppure una combinazione delle tre.
Disponi la salsa sul fondo del piatto e adagia sopra le melanzane ancora tiepide. Completa con semi di sesamo o frutta secca tritata per aggiungere una parte croccante.
3. Peperoni interi arrostiti alla griglia
Cuocere i peperoni interi permette di ottenere una polpa morbida, dolce e leggermente affumicata. Mettili direttamente sulla griglia calda, senza tagliarli e senza aggiungere olio.

Girandoli regolarmente, lascia che la pelle diventi scura su tutti i lati. La cottura richiede generalmente tra 15 e 25 minuti, a seconda delle dimensioni e dell’intensità del calore.
Quando saranno morbidi, trasferiscili in un contenitore e coprili con un coperchio oppure con un piatto. Il vapore aiuterà a staccare la pelle. Dopo circa 15 minuti, spellali, elimina semi e filamenti interni e taglia la polpa a strisce.
Condisci con olio extravergine, sale, prezzemolo e qualche goccia di aceto. I peperoni arrostiti possono essere serviti come contorno, utilizzati per farcire panini oppure abbinati ai formaggi grigliati.
Da provare la nostra versione: Peperoni alla brace con capperi e timo.
4. Funghi portobello marinati
I portobello sono particolarmente indicati per una grigliata vegetariana perché hanno una consistenza carnosa e mantengono bene la forma durante la cottura.
Pulisci i funghi senza lasciarli a lungo sotto l’acqua. Elimina il gambo e prepara una marinatura con olio, salsa di soia, succo di limone, aglio, pepe e timo.
Spennella entrambi i lati dei cappelli e lasciali riposare per circa 20 minuti. Non prolungare eccessivamente la marinatura, perché i funghi tendono ad assorbire molti liquidi.
Cuocili inizialmente con la parte concava rivolta verso il basso. Dopo 4-5 minuti girali e prosegui per altri 3-4 minuti.
Possono essere serviti interi oppure utilizzati al posto del burger all’interno di un panino con insalata, pomodoro, formaggio e salsa allo yogurt.
5. Pannocchie grigliate con burro aromatico
Le pannocchie sono ideali come contorno e possono essere preparate sia al naturale sia con una breve precottura.
Per velocizzare i tempi, lessale per circa 8 minuti in acqua non salata, scolale e asciugale. Spennellale con poco olio e trasferiscile sulla griglia.
Cuocile per 8-10 minuti, girandole spesso, fino a quando i chicchi presenteranno zone ben dorate.
Nel frattempo lavora del burro morbido con sale, pepe, paprika dolce o affumicata e scorza di lime. Spalma il burro sulle pannocchie ancora calde.
Per una versione completamente vegetale puoi sostituire il burro con olio extravergine oppure con una crema preparata con margarina vegetale e spezie.
6. Cipolle rosse grigliate in fette spesse
Le cipolle rosse diventano più dolci con la cottura e si abbinano bene a burger vegetali, formaggi e bruschette.

Tagliale in fette trasversali spesse almeno un centimetro, cercando di mantenere gli anelli uniti. Per girarle più facilmente puoi attraversare ogni fetta con uno stecchino di legno precedentemente bagnato.
Spennella le cipolle con olio e cuocile su calore medio per circa 4-5 minuti per lato. Se la temperatura è eccessiva, la superficie rischia di bruciarsi prima che l’interno diventi morbido.
A fine cottura condiscile con sale e qualche goccia di aceto balsamico. Possono essere servite immediatamente oppure lasciate marinare con olio, timo e pepe.
7. Spiedini vegetariani con verdure e tofu
Gli spiedini sono pratici da servire, ma è importante utilizzare ingredienti con tempi di cottura simili. Taglia zucchine, peperoni e cipolle in pezzi regolari. Aggiungi tofu compatto, precedentemente pressato per eliminare parte dell’acqua.
Marina tutto con olio, salsa di soia, succo di limone, paprika e origano. Lascia riposare per almeno 30 minuti.
Alterna gli ingredienti sugli stecchi senza comprimerli eccessivamente. Se utilizzi spiedini di legno, immergili nell’acqua per almeno mezz’ora prima della cottura.
Griglia gli spiedini per circa 10-12 minuti, ruotandoli su tutti i lati. Durante la cottura puoi spennellarli con la marinatura rimasta, purché non sia entrata in contatto con ingredienti diversi da quelli vegetali.
Servili con salsa tahina, hummus o una crema fresca allo yogurt.
8. Halloumi grigliato con miele e limone
L’halloumi è un formaggio dalla pasta compatta che tende a mantenere la forma anche quando viene esposto a temperature elevate. È quindi uno dei formaggi più adatti alla griglia.
Taglialo in fette spesse circa un centimetro e asciugale con carta assorbente. Non è necessario aggiungere sale, perché il formaggio è già piuttosto sapido.
Cuoci le fette sulla griglia calda per circa 1-2 minuti per lato. Devono diventare dorate all’esterno senza rimanere troppo a lungo sul calore, altrimenti possono risultare gommose.
Servi immediatamente con succo di limone e un filo di miele. Per una variante più fresca aggiungi menta, pomodorini e cetriolo.
L’halloumi può anche essere tagliato a cubetti e inserito negli spiedini, alternandolo a verdure che richiedono una cottura breve.
9. Tomini alla griglia con erbe aromatiche
I tomini sviluppano una crosta dorata mentre l’interno diventa cremoso. Per evitare che il formaggio si rompa, la griglia deve essere calda e ben pulita.
Spennella leggermente la superficie dei tomini con olio e aggiungi pepe, timo o rosmarino tritato. Cuocili per circa 2-3 minuti per lato, girandoli delicatamente con una spatola larga.
Il tempo esatto dipende dallo spessore e dal tipo di tomino. Devono risultare morbidi al tatto, senza iniziare a perdere il ripieno.
Servili su una fetta di pane tostato con verdure grigliate, miele oppure una composta di cipolle. Dal momento che sono ricchi e saporiti, può bastare un tomino piccolo per persona se il menu comprende anche burger, contorni e antipasti.
10. Burger vegetali di ceci e patate
I burger fatti in casa tendono a essere più delicati rispetto a quelli industriali. Per cuocerli sulla griglia devono avere un impasto piuttosto compatto.

Schiaccia 250 grammi di ceci già cotti insieme a una patata lessa di medie dimensioni. Aggiungi pangrattato, sale, pepe, paprika, prezzemolo e un cucchiaino di senape.
Forma quattro burger e lasciali riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Il raffreddamento aiuta l’impasto a rassodarsi.
Spennellali con olio e cuocili su una piastra o su una griglia a maglie strette per circa 4 minuti per lato. Girali una sola volta e attendi che si sia formata una crosta prima di sollevarli.
Servili nei panini con lattuga, pomodoro, cipolla grigliata e una salsa preparata con yogurt e senape.
11. Burger di fagioli rossi e avena
I fagioli rossi permettono di ottenere burger dal sapore intenso e dalla consistenza morbida. Per quattro porzioni frulla grossolanamente 250 grammi di fagioli scolati insieme a due cucchiai di fiocchi d’avena.
Aggiungi un cucchiaio di concentrato di pomodoro, paprika affumicata, pepe, sale e pangrattato quanto basta per rendere il composto lavorabile.
Forma i burger, sistemali su carta da forno e lasciali raffreddare. Prima della cottura spennellali con poco olio.
Cuocili preferibilmente su una piastra in ghisa collocata sul barbecue, perché l’impasto può rompersi passando attraverso le maglie larghe della griglia. Sono sufficienti circa 4-5 minuti per lato.
Per completare il panino puoi utilizzare peperoni arrostiti, insalata, cetriolini e una salsa leggermente piccante.
12. Pesche grigliate con formaggio e miele
Una grigliata vegetariana può terminare con una preparazione dolce cotta sullo stesso barbecue. Le pesche sono particolarmente adatte perché mantengono una buona consistenza anche con il calore.
Dividile a metà, elimina il nocciolo e spennella la polpa con pochissimo olio. Appoggiale sulla griglia dalla parte tagliata e cuocile per circa 2-3 minuti, senza spostarle continuamente.
Girale e prosegui la cottura per uno o due minuti. Devono diventare morbide, ma non disfarsi.
Servile calde con ricotta, mascarpone, yogurt greco oppure una crema vegetale. Completa con miele, granella di nocciole e una spolverata di cannella.
La stessa preparazione può essere realizzata con albicocche, nettarine o fette di ananas.
Marinature e salse per la grigliata vegetariana
Le verdure grigliate acquistano sapore soprattutto attraverso i condimenti. Non tutte, però, devono essere marinate prima della cottura. Melanzane e zucchine possono assorbire troppo olio, mentre i funghi rischiano di diventare eccessivamente umidi.
Una marinatura semplice può essere preparata con:
- 4 cucchiai di olio extravergine;
- 2 cucchiai di succo di limone;
- 1 cucchiaio di salsa di soia;
- paprika;
- pepe;
- erbe aromatiche.
Per accompagnare le ricette puoi proporre una salsa allo yogurt con limone ed erba cipollina, un hummus di ceci, una crema di peperoni oppure una salsa a base di tahina e acqua.
Anche il pesto può essere utilizzato, ma è preferibile aggiungerlo dopo la cottura. Basilico, frutta secca e formaggio potrebbero bruciare rapidamente sulla griglia, sviluppando note amare.
Come evitare che le verdure si attacchino alla griglia
La griglia deve essere pulita, calda e leggermente unta. Prima della cottura elimina eventuali residui con una spazzola adatta al barbecue e passa sulla superficie un foglio di carta assorbente imbevuto con poco olio, utilizzando una pinza.
Anche gli ingredienti devono essere asciutti. L’acqua presente sulla superficie abbassa la temperatura, produce vapore e rallenta la doratura.
Dopo aver appoggiato una verdura, evita di spostarla immediatamente. Quando si forma una crosta, l’alimento tende a staccarsi più facilmente. Se una fetta rimane incollata, spesso significa che non è ancora pronta per essere girata.
Per tofu, burger fatti in casa e formaggi particolarmente morbidi può essere utile utilizzare una piastra in ghisa, una plancha oppure un cestello forato da barbecue.
Quante verdure preparare per persona
Le quantità dipendono dal numero di portate e dalla presenza di formaggi o burger vegetali. Per una grigliata servita come pasto completo si possono considerare indicativamente:
- 250-300 grammi di verdure crude per persona;
- un burger vegetale oppure una porzione di formaggio;
- 80-100 grammi di pane;
- una pannocchia ogni una o due persone;
- due o tre salse da condividere.
È preferibile scegliere quattro o cinque preparazioni ben differenziate anziché utilizzare troppe verdure simili tra loro. Un possibile menu potrebbe comprendere peperoni arrostiti, zucchine marinate, pannocchie, halloumi e burger di ceci.
FAQ grigliata vegetariana
Domande frequenti sulla grigliata vegetariana
Quali formaggi si possono cuocere alla griglia?
I più adatti sono i formaggi compatti e poco inclini a sciogliersi, come halloumi, tomini e alcuni tipi di scamorza. I formaggi più morbidi possono essere cotti all’interno di una vaschetta oppure avvolti in carta da forno e alluminio.
Quali verdure sono migliori per il barbecue?
Zucchine, melanzane, peperoni, cipolle, funghi, pannocchie e radicchio resistono bene alla cottura. Anche pomodori e asparagi possono essere grigliati, ma richiedono maggiore attenzione perché sono più delicati.
Le verdure devono essere salate prima della cottura?
Dipende dall’ingrediente. Melanzane e zucchine possono essere salate in anticipo e successivamente asciugate. Per funghi, peperoni e cipolle è generalmente preferibile aggiungere il sale verso la fine, così da limitare la perdita di liquidi durante la cottura.
Come cuocere i burger vegetali senza romperli?
L’impasto deve contenere una parte legante, come patate, pangrattato o fiocchi d’avena. I burger devono inoltre riposare in frigorifero prima della cottura. Per quelli fatti in casa è consigliabile utilizzare una piastra piena, anziché appoggiarli direttamente sulle maglie del barbecue.
Cosa si può preparare in anticipo?
Salse, marinature, burger vegetali e verdure da tagliare possono essere preparati alcune ore prima. Anche peperoni, melanzane e zucchine possono essere grigliati in anticipo e serviti a temperatura ambiente. Formaggi, pane e pannocchie sono invece migliori appena cotti.


